Veniamo da lontano
Spettacolo Teatrale | Italia | 2024 | 60 min | T
Veniamo da lontano. Affabulazione sonora per donna, vita e libertà. “Quando una storia viene portata sul palcoscenico nessuno può far finta di non averla vista”.
Da sempre le artiste del palcoscenico hanno incarnato la condizione di altre donne cantando e recitando le loro storie e facendo questo hanno denunciato. Vicende comunissime allora come ora: spose bambine (Madama Butterfly), spose obbligate (Lucia di Lammermoore), ragazze soggette a uomini di potere che approfittano della loro posizione per operare un ricatto (Tosca),femminicidi (Carmen), stupri (Gilda).
Gli stessi temi di oggi sono da sempre oggetto dell’empatia e della commozione di milioni di persone nelle platee deiteatri del mondo, cosa dire a queste donne oggi?
Un’affabulazione per guardarci indietro e intorno, per riflettere su un grande cammino di liberazione non ancora giunto al termine, per capire per quale motivo quella delle donne viene da più parti considerata l’ultima rivoluzione possibile. Una rivoluzione sociale radicale che ha un senso nel mondo occidentale e ne ha uno ancora più sostanziale in Iran ove esiste un regime che ha fatto della discriminazione sessista uno dei pilastri fondamentali del suo potere. Un regime che adesso ha paura delle donne che lo stanno sfidando per una ragione semplice: la soluzione è incompatibile con la sua sopravvivenza.